mercoledì 27 febbraio 2008

Il secondo esperimento

Il primo esperimento

Un pò in ritardo, ma ecco il nostro primo esperimento per il video finale.

Nintendo Wii with Post-it

A proposito di post-it, navigando in internet ho trovato una campagna per Nintendo Wii, dedicata ai nostalgici dei più noti personaggi squadrati dei vecchi videogiochi creati dalla nintendo: mega affissioni pixelate da post-it…l'headline era appunto “Wii’ll not forget"

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Post-it design


Stanchi dei soliti Post-it gialli, verdi o rosa? I Giapponesi si sono inventati dei Post-it che assomigliano ad una cipolla!

Il design di questo Post-it a cipolla ha fatto vincere il premio al “Japanese Kokuyo Design awards”.

venerdì 22 febbraio 2008

"Ma i Post-it chi li ha inventati?"

Quante volte ci si trova a lavorare con oggetti che conosciamo solo per la loro notorietà e non per la loro storia, la loro nascita. A forza di vedere e maneggiare Post-it oggi mi è sorta in testa questa domanda..."ma i Post-it chi li ha inventati?"

Ecco quello che ho scoperto:
Art Fry, ricercatore nella Divisione sviluppo prodotti della 3M, amava cantare nel coro della North Presbiterian Church di North St. Paul, nel Minnesota, negli Stati Uniti. Nello svolgimento di questa sua attività, si imbatteva costantemente in un banale ma fastidioso problema. Per ritrovare in tempi stretti i canti da eseguire, era solito inserire nel libro da messa alcuni foglietti di carta, in corrispondenza dei canti prescelti. Erano però più le volte in cui i foglietti, aprendo il libro, cadevano, rispetto a quelle in cui svolgevano diligentemente la propria funzione.
D’improvviso gli venne l’idea di un adesivo… Non di un adesivo qualunque; di uno che era stato ideato e provato da un suo collega alla 3M, Spencer Silver, ma che era poi stato scartato perché aveva il difetto di perdere la propria capacità adesiva dopo poco tempo”. 
La lampadina di Fry si era accesa all’improvviso, facendo ritornare nella sua memoria quell’adesivo buttato via anni prima. Per risolvere il problema dei foglietti che volavano via bastava renderli appiccicosi in maniera che rimanessero attaccati alle pagine del libro, senza rovinarle, e potendo essere staccati quando non c’era più bisogno che tenessero il segno. Occorreva insomma un “adesivo che rimanesse tale solo per breve tempo”.

Il successo di questi famosissimi e ultilizzatissimi foglietti gialli è nata quindi da un doppio caso: la passione per i cori di Fry e il suo ricordo di un adesivo da buttare via.

PostFont-it

Stiamo creando un nuovo font, il PostFont-it!
Con soli 4 elementi rettangolari (Post-it segna pagina) e una base quadrata (il classico Post-it), abbiamo costruito l'intero alfabeto. Pochi segni quasi fossero appuntati velocemente. Un gioco di linee essenziali e colori luminosi che contrastano tra loro richiamando il significato di "promemoria"...Post-it!

POST (it) REVISIONE

Dopo l'incontro di ieri con il prof. ecco una prova di poster.
Il punto di domanda è il simbolo che più sintetizza e riassume il concetto di dubbio, di dimenticanza e perplessità. 
Concetto all'interno del quale si muove il nostro oggetto magico, in grado di trovare una risposta a qualsiasi nostra domanda.

Il Gobbo start to move 3

Camuffiamo i vuoti di memoria

A chi non è capitato, almeno una volta in questi mesi, di trovarsi di fronte alla spiazzante domanda del prof. "Dimmi tre nomi di grafici" e magicamente avere la mente vuota?
Ecco un piccolo trucco di magia, un asso nella manica per non farsi cogliere impreparati la prossima volta.

Il Gobbo start to move 2

Il Gobbo start to move